La birra artigianale è una birra prodotta da un birrificio di piccole dimensioni.
La dimensione riguarda il volume produttivo esiguo e che pertanto è tipico di un'impresa artigiana, contrapposta ad aziende che realizzano birra su scala industriale.
Birra artigianale e microbirrificio sono termini distinti ma contigui.

Il prodotto non è pastorizzato e generalmente non filtrato.

La birra viene prodotta principalmente con il malto d'orzo e/o con il malto di frumento (e in alcuni casi anche con altri cereali maltati), elementi base, ai quali vengono aggiunti luppolo, lievito ed acqua.

A questo punto la birra è pronta per essere bevuta ma ha una durata limitata nel tempo. Per aumentarne la conservazione, nella produzione industriale, il prodotto viene sottoposto ad alcuni trattamenti come la pastorizzazione ed il filtraggio. Vengono così inattivati i microrganismi contenuti nel lievito e filtrata la bevanda, aggiungendo poi degli additivi conservanti e stabilizzanti. Dopo questo trattamento il prodotto può essere movimentato e stoccato senza alcun problema.
La produzione di un microbirrificio è limitata (in genere si pone il limite a 5 000 hl annui, più di recente a 10 000 hl). A partire dal 2016 la legge definisce come "birra artigianale" quella prodotta da birrifici indipendenti (legalmente ed economicamente) che utilizzi impianti di produzione propri e non produca oltre 200 000 ettolitri di birra all'anno; inoltre la birra non può essere sottoposta a processi di pastorizzazione e di microfiltrazione.

Birra

Abbondio Indie Rock ALE Rossa
Abbondio Indie Rock Ambrata
Abbondio Indie Rock Blonde Pils
Abbondio Indie Rock IPA
BEBOP BOCK 6,8° VOL.
CATASÙ HELLES 4,8° VOL.
Speciali
DANKO  BALTIC PORTER | 8° VOL.
DJANGO DDH IPA 7° VOL
Speciali
L'ENCOMPÈTANT ATYPICAL BELGIAN SESSION 3,8° VOL.
MAN BASSA PILSNER 5° VOL.
Speciali
MR. CROCODILE SESSION IPL 4,5° VOL.
PURTACÀ IPA 5,7° VOL.