Il sigaro TOSCANO® Extra Vecchio viene commercializzato per la prima volta nel 1953 e da allora i fumatori più esperti lo hanno talmente apprezzato da eleggerlo a loro prediletto. È un sigaro dal gusto forte e deciso, caratterizzato da un aroma intenso. La realizzazione del sigaro TOSCANO® Extra Vecchio, costituito da tabacco Kentucky di produzione nazionale, prevede una lunga fermentazione del ripieno che contribuisce a renderlo corposo e piacevole. Il procedimento adottato nella lavorazione del tabacco ha un sapore d'altri tempi: le foglie vengono dapprima selezionate, quelle migliori, integre e con nervature più sottili, vengono utilizzate per la fascia, e le altre per il ripieno.
Le fasi di lavorazione non hanno rigide regole in quanto il tabacco, essendo un prodotto naturale, manifesta di volta in volta caratteristiche diverse. Il sigaro TOSCANO® Extra Vecchio viene realizzato a macchina: l'operatrice stende la foglia su un piano per poi tagliarla mediante l'ausilio di una formella secondo le dimensioni stabilite, poi viene applicato un velo di colla di amido di mais nella zona di chiusura del sigaro, viene arrotolata la foglia attorno al ripieno mediante una superficie mobile di gomma che ''imita'' il movimento delle mani della sigaraia e infine vengono spuntate le estremità del sigaro per mezzo di una cesoia. Come accade per un buon vino, dopo l'essiccazione, l'anellatura e la cellofanatura, arriva il momento della stagionatura che nel caso del sigaro TOSCANO® Extra Vecchio dura almeno 9 mesi. L'alta qualità di questo sigaro è stata riconosciuta nel 2002 dallo Slow Food, in occasione del salone di Torino. Il sigaro TOSCANO® Extra Vecchio è avvolto in una fascetta tricolore, recante la scritta ''TOSCANO® ExtraVecchio'' ed è venduto in un astuccio contenente 5 sigari cellofanati. Per la sapiente lavorazione ed il lento invecchiamento viene apprezzato dai veri intenditori.
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